
이분이 누구예요? = “Chi è questa persona?”
이분 questa persona
이 marcatore del soggetto
누구 pronome interrogativo, “chi?“
예요 presente del verbo essere in forma gentile
Nella prima lezione abbiamo visto che 사람 vuol dire “persona” -aggiunto al nome di uno stato indica la nazionalità di un individuo, es.: 한국 사람 “coreano”-.
Tuttavia, se vogliamo dire “questa persona” si usa l’espressione 이분.
ESEMPIO DI CONVERSAZIONE
A: 이분이 누구예요? = Chi è questa persona?
B: 이분이 선생님이에요. = Questa persona è l’insegnante.
저는 한 유나예요 = “Io sono Han Yuna”
저 pronome personale “io” in forma gentile (존댓말)
는 marcatore del tema
한 유나 cognome (한) seguito dal nome proprio (유나).
예요 presente del verbo essere quando preceduto da vocale.
La lingua coreana è corredata di particelle che segnalano la funzione grammaticale di un termine. Tra queste: 은/는 è il marcatore del tema, mentre 이/가 il marcatore del soggetto.
N (C) + 은 ⇢ quando il nome finisce per consonante
N (V) + 는 ⇢ quando il nome finisce per vocale
N (C) + 이 ⇢ quando il nome finisce per consonante
N (V) + 가 ⇢ quando il nome finisce per vocale
ESEMPI
저가 = “io”
저는 = “io” [lett.: “per quanto riguarda me”]
Vedremo più avanti le varie sfumature e le differenze principali tra il tema e il soggetto; per il momento ricorda che 이/가 indica il soggetto grammaticale della frase (cioè il soggetto che compie l’azione indicata dal verbo), mentre quando si usa 은/는 è come se si indicasse l’argomento.
Vediamo un esempio dove vengono utilizzati entrambi:
오늘은 날씨가 좋아요 = “Oggi il tempo è bello”
Il “tema“, cioè l’argomento della frase è 오늘 (“oggi”), ma il soggetto grammaticale -cioè il soggetto del verbo- è 날씨 (“il tempo”, che “è bello”). Quindi 오늘 regge la particella 은, mentre 날씨 la particella 가.
Molte volte tema e soggetto coincidono e i due marcatori si possono interscambiare. Ci sono però dei casi in cui la scelta dell’uno o dell’altro è vincolata da regole precise; vedremo più avanti ognuno di questi.
La parola 선생님 è formata da 선생 [insegnante] + 님 [suffisso onorifico] ed è il modo comune di rivolgersi a un insegnante. Mi raccomando, non dimenticarti
mai di aggiungere il suffisso 님 o potresti apparire irrispettoso! 선생님 viene utilizzato anche per rivolgersi in modo cortese a una persona superiore a noi per età e/o ruolo; in maniera simile, due parole meno formali e di uso comune sono 아저씨 (signore) e 아주머니 (signora).
ASCOLTA IL DIALOGO E RIPETI A VOCE ALTA
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네 / 아니요 = “si/no”
In coreano 네 vuol dire “si” e 아니요 “no” in forma gentile (존댓말).
ESEMPIO DI CONVERSAZIONE
A: 학생이에요? = “Sei uno studente?”
B: 네 = “Si.”
A: 선생님이에요? = “Sei un insegnante?”
B: 아니요. = “No.”
Tuttavia 네 e 아니요 hanno un significato diverso dal si/no in italiano:
네 indica che si è d’accordo con quello che l’altra persona sta dicendo.
아니요 indica, invece, che non si è d’accordo.
Questo può portare talora a dover utilizzare 네 quando in italiano avremmo detto “no” e viceversa.
ESEMPIO DI CONVERSAZIONE
A: 커피 안 좋아해요? = Non ti piace il caffè?
B: 네. = Vuol dire che sei d’accordo, quindi non ti piace il caffè.
아니요. = Vuol dire che non sei d’accordo, quindi ti piace il caffè.
ALTRI ESEMPI
A:학교 안 다녀요? Non vai a scuola?
B: 네. (= non va a scuola)
아니요.( = va a scuola)